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Rafael Garcia
© Ferrini (FIBS)
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sabato 01 agosto 2009
Rimini ringrazia
Se l’incredibile mercoledì era andato in scena a San
Marino, ieri sera è stata la volta di Rimini. La Cariparma si è trovata
di fronte una Telemarket con un Garcia con problemi. E’ riuscita ad
andare tre volte in vantaggio e per tre volte ha rimesso in gioco
l’avversaria per colpa dei suoi lanciatori. Confermando le previsioni,
con Palma, Lira, e Scarcella, per il quale, come con la Fortitudo, è
stata buona la prima ma pessima la seconda, intesa come chiamata sul
monte contro la stessa avversaria, nel giro di pochi giorni.
Dunque, è andata così. Parma sull’1 a 0 immediato: base, doppio,
singolo, e raddoppio su battuta in doppio gioco. Palma: singolo, out in
scelta difesa, singolo, singolo, singolo, volata di sacrificio, singolo,
doppio. 6 valide e quattro punti. Garcia però non c’è (ancora tre
singoli e una base ball) e in prima Coffie sbaglia due volte su bunt: 5
a 4 per gli ospiti. Un punto di vantaggio che resta tale fino al 7°,
quando Chapelli la butta fuori. Il 6 a 4 dura però molto poco. Con Palma
a 115 lanci, Gerali manda sul monte Lira, con due eliminati e Chiarini
in prima su valida: singolo, colpito, singolo del pareggio di Carozza.
Dentro Salsi, unico poi a salvarsi. Un errore di Lo Cascio riporta
davanti il Parma all’8°, mentre Salsi chiude l’inning e lancia il
successivo affrontando tre battitori. Il tutto con 15 lanci. Ma nel
Parma decidono di affrontare l’ultimo attacco romagnolo, sul 7 a 6 a
favore, con Scarcella: singolo, singolo, colpito, colpito e pareggio
automatico! Tocca a Burlea, che fa battere Crociati su Dallospedale che
ottiene l’out a casa, ma subito dopo con un pitch-out troppo “out”
permette a Coffie di segnare dalla terza su tentativo di squeeze con
Crociati nel box: 8 a 7!
Rimini così a un passo dalla qualificazione: i suoi guai potrebbero
riguardare appunto Garcia, che al 6° è crollato tenendosi il gomito
destro.
La Fortitudo invece ha continuato a cercar di copiare il 2008,
fermandosi a 3 valide su Estrada (5 strikeout e 5 basi ball) nelle prime
5 riprese e 2/3 e a una su Ramirez (8 so e 3 basi) nel resto della gara.
Al 7° il rilievo della T&A avrà anche riempiuto le basi a suon di ball,
ma ha chiuso con due “kappa” su Austin e Mazzuca. E, a prescindere da
tutto il resto, sono poche le partite che si riescono a vincere con 4
valide! Non quelle in cui Matos invece ne concede 10 in 5 inning (7
strikeout, una base, 6 punti, 5 pgl), lasciando scatenare Vasquez e De
Biase (quattro volte a casa base in due) e, in qualche misura, anche
Sheldon. Inutile Moreno: 35 strike su 53 lanci, 12 avversari affrontati
12 out, la metà direttamente al piatto.
m.p.
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