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Alessandro Ularetti
© latinabeseball
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sabato 14 marzo 2009
Le novità della Fortitudo
Poker di novità a Bologna.
Confermato in forma ufficiale - finalmente - da Latina il non ancora
ventenne Alessandro Ularetti, fresco di convocazione in azzurro
per la selezione per il World Baseball Classic, lanciatore e
all’occorrenza di interbase. "Accademista" a Tirrenia, nella scorsa
stagione Ularetti è stato protagonista sia sul monte di lancio (3
vittorie e 7 salvezze in 48 inning lanciati, con media pgl 1.12,
migliore del girone B come salvezze e media pgl) che con il bastone
(media battuta .341, sedicesimo del girone B, percentuale arrivi in base
.413).
Stesso discorso per l'italovenezuelano Juan Carlos Infante,
interno, battitore “switch”, con un precedente nel campionato italiano
nelle file dell’Anzio, nella stagione 2006. Proprio al termine di quella
stagione si avviarono i primi contatti fra la Fortitudo e il giocatore,
in attesa di acquisire la cittadinanza italiana, ma per difficoltà di
carattere burocratico il “matrimonio” sfumò, salvo poi potersi
concretizzare due anni dopo. Nella stagione di Anzio, Infante fu
ingaggiato (da straniero) al termine del girone d’andata, e subito mise
in mostra ottime qualità difensive, nel ruolo di interbase, e
un’evidente pericolosità offensiva, chiudendo la stagione con .339 di
media battuta e .470 di media “bombardieri”, risultando fra i migliori
giocatori di tutto il torneo. Un percorso interessante nelle leghe
minori americane, con due stagioni da “rookie” ed altrettante in
Independent League, confermano le qualità del ventisettenne nativo di
Caracas, protagonista in Messico e in altre leghe dell’America Latina,
ed in particolare in quella invernale colombiana, dove da alcune
stagioni brilla la sua stella, risultando sempre fra i migliori
giocatori del torneo, compresa la stagione 2008/2009 appena conclusa con
i Toros de Sincelejo (media battuta .344, media bombardieri .444 in 39
gare disputate).
Novità a tutto tondo invece quella di Matt Stocco dietro il
piatto di casa base. Arriverà a Bologna nei prossimi giorni, con in
tasca anche il passaporto italiano, oltre a quello canadese. Nel 2004 e
nel 2005 ha difeso i colori della Elon University di Phoenix, battendo
.306 nella seconda stagione, con media “slugging” .481, alla fine della
quale “assapora” qualche gara in Independent, nelle fila di Winnipeg.
Nel 2006 entra nell’organizzazione dei San Diego Padres, dove milita per
tre stagioni, crescendo costantemente di livello (A-, A, A+, AA), nelle
varie formazioni della franchigia californiana (Eugene, Lake Elsinore,
Fort Wayne e San Antonio).
A rafforzare il parco lanciatori biancoblu poi, per “gara1” e “gara2”,
Yulman Ribeiro, lanciatore destro nato a Caracas (Venezuela), ma
“comunitario”, godendo della cittadinanza portoghese. Giovane (24 anni
ad ottobre), proviene, dopo alcune stagioni nelle leghe estive
venezuelane, dal campionato spagnolo, dove nel 2008 ha militato nel
Viladecans, chiudendo con una media pgl di 1.99 (nono nella lega), con
12 gare da pitcher partente, cinque delle quali complete, con una media
inning lanciati ben superiore a 7 (7.56, migliore della lega) e 90
strikeout (quinto nella lega) ottenuti in altrettante riprese, a fronte
di appena 28 basi per ball e di 78 battute valide concesse.
link: Mercato
2009
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