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giovedì 20 settembre 2007
Dalla Fibs un comunicato sui "pro"
Dalla Federbaseball abbiamo ricevuto poco fa il
comunicato che di seguito riportiamo integralmente. Chiunque avesse
capito cosa esso voglia sottintendere è pregato di segnalarcelo al
nostro indirizzo di posta
elettronica.
Dai vostri articoli, o dai vostri interventi nelle
conferenze stampa, mi sembra di capire che non è molto chiara la
procedura necessaria per ottenere un giocatore sotto contratto con
organizzazioni MLB per la nazionale. Vi rubo quindi qualche minuto per
spiegarla.
Giocatori sul roster dei 25
Per ora non gli è mai stato dato il permesso di giocare con le
rispettive nazionali (a parte al World Baseball Classic). Per essere
chiari: Piazza, Catalanotto, Simontacchi, Di Nardo non abbiamo nemmeno
potuto prenderli in considerazione. La regola per l'Europeo diceva "non
è eleggibile chiunque sia sul roster dei 25 al 15 agosto" e,
sfortunatamente per noi, nel calderone è finito anche Mike Di Felice.
In ogni caso, utilizzare un giocatore MLB è estremamente oneroso dal
punto di vista della polizza assicurativa. Ad esempio, Catalanotto ha un
contratto in essere per un valore complessivo di 14 milioni di dollari e
per assicurarlo non credo si possa pensare di spendere meno di 500.000
euro che la FIBS difficilmente potrebbe destinare a questo scopo.
Giocatori sul roster dei 40
In teoria questi giocatori erano disponibili, ma con la postilla
dell'assicurazione, legata a compenso e bonus di firma. Un Giarratano,
ad esempio, ha avuto un bonus dai Tigers di 3.5 milioni di dollari.
Ergo, per assicurarlo è facile pensare ad una necessità di 40-50.000
dollari. Non so se la cosa è fattibile, sinceramente.
Altri giocatori
Per chi non è nella rosa dei 40, MLB si accontenta della polizza che
ogni atleta tesserato FIBS automaticamente stipula. Quindi il problema
dell'assicurazione è risolto.
Da risolvere restano:
a) il consenso dell'atleta (nella sostanza: le sue richieste economiche)
b) il consenso dei suoi allenatori ("ecco, io ti ho dato fiducia e mi
abbandoni perchè ti interessa di più la tua nazionale")
c) il consenso della società.
Il punto (c) è il più problematico. Gli Angels per Olenberger non hanno
voluto sentire ragioni. Come i Reds per Alexander Smit (Olanda). E non
ci sono "appoggi" che tengano. Bisogna andare secondo la "chain of
command" tipica della società americana. Negli USA, farsi raccomandare è
di solito deleterio.
Quindi si deve agire così:
1) ottenere l'assenso del giocatore e accertarsi che il suo allenatore
sia d'accordo
2) sottoporre l'elenco dei giocatori di interessa alla MLB Baseball
Operations
3) Attendere il contatto nella singola organizzazione
4) Fare richiesta ufficiale alla singola organizzazione
Se si cercano giocatori a campionato in corso, è certo che la risposta
arriverà all'ultimo momento.
Sperando di esservi stato utile, vi saluto
Riccardo Schiroli
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