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venerdì 18 settembre 2009
Verso una terza fase un po' balorda
Con tutte le squadre - tranne Italia e Antille Olandesi -
a quattro partite giocate, cominciamo a parlare di classifiche.
Nel gruppo F, imbattute Cuba e Olanda, virtualmente alla terza fase.
Porto Rico a buon punto (3 vinte - una persa). Sud Corea (2 - 2)
possibile quarta qualificata, avendo il vantaggio dell’aver già battuto
il Nicaragua (1 - 3), se oggi avrà la meglio sul Venezuela. Venezuela
che oggi è pari al Nicaragua e Spagna (che pensiamo il suo miracolo lo
abbia già fatto). A proposito dei venezuelani, qualcuno potrebbe
stupirsi di questi venezuelani, battuti dalla nazionale di Mazzotti,
dopo aver vinto il loro girone nella prima fase sconfiggendo gli Stati
Uniti: noi restiamo dell’idea che sia stata una un risultato “scelto”
quello degli americani, che se vincendo avrebbero dovuto sfidare Cuba
nel girone di semifinale, destinando alla finale per il primo e secondo
posto una delle altre fra le attuali incluse nel raggruppamento
italiano. Per la balordaggine della formula, di cui riparleremo dopo.
Nel gruppo G: Senza sconfitte gli Stati Uniti. Giochi ancora apertissimi
per stabilire i nomi delle altre tre che andranno avanti, fra Cina
Taipei (3 vinte-1 persa), Australia (3-1), Canada (2-2) e Messico (2-2).
Anche se ai messicani rimane un calendario più difficile. Out invece il
Giappone, dopo la sconfitta di ieri sera al secondo tie-break col
Canada. Oltre naturalmente a Italia e Antille Olandesi, entrambe con
solo sconfitte a bilancio. Decisiva dovrebbe essere Taipei-Messico di
stasera a Verona. Quanto all’Italia, ormai deve correre per evitare la
peggior prestazione a un mondiale da tempi immemori. E qui torna fuori
il regolamento del torneo iridato, che potrebbe aiutare Mazzieri. Gli
azzurri infatti hanno in programma l’incontro con gli USA domenica,
quanto ai nostri avversari del risultato non dovrebbe importare più
nulla, tanto nella terza fase si porteranno dietro solo i risultati
contro le altre qualificate.
E qui torniamo sulla balordaggine della formula, se - e sottolineiamo il
se - l’abbiamo capita bene. Formula che potrebbe consentire, in qualche
modo, anche a una delle due finaliste di scegliersi l’avversaria, nel
caso magari di gironi di semifinale non equilibrati. Proviamo a
spiegarci: se io arrivo alla terza fase con un buon vantaggio ed avendo
vinto tutti gli scontri diretti con le altre qualificate, potrei anche
permettermi di perdere con la seconda dell’altro girone in semifinale,
puntando tutto sul vincere l’ultima partita, prima contro prima,
dell’ultima giornata. Un discorso teorico, difficile, ma pur sempre
possibile.
Soprattutto la formula, in ogni caso, è stupida dove prevede due
classifiche che rimangono separate nella terza fase, escludendo a
priori, ad esempio, una finale Stati Uniti-Cuba, pur incrociandosi le
due squadre, se i primi fossero arrivati primi nel girone di Ratisbona.
Meglio sarebbe stato farne passare meno dalla attuale fase, e arrivare a
una finale, in qualunque modo, da una classifica unica: prima contro
seconda.
link:
Baseball World Cup
2009
baseballnow
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