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Giovanni Pantaleoni
© Bellocchio (FIBS)
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giovedì 09 maggio 2009
Telemarket e Fortitudo in fuga
Telemarket e Fortitudo tentano la fuga, con i riminesi
sempre con una vittoria in più. Pesanti, per la classifica, le loro
triplette. Soprattutto quella dei bolognesi in trasferta a Grosseto.
Soprattutto dal punto di vista della Montepaschi, che se l’è giocata
alla pari in gara-uno e dopo ha palesato più di un problema sul monte
nelle altre due partite. Disastroso Cooper, incapace di chiudere la
terza ripresa. Non meglio D’Amico l’inning dopo. Male anche Oberto (8
valide 7 punti, 6 guadagnati, in 4 riprese) sabato sera. Non va
dimenticato che di fronte i maremmani avevano un’avversaria che aveva
deciso di dare un turno di riposo a Betto, presentando per la prima
volta Norrito come partente.
Visto dall’altra parte il tris conferma una Fortitudo devastante in
attacco: 9 valide venerdì, 22 sabato in 16 turni, cinque doppi, un
triplo e primo fuoricampo per Stocco. Garabito 7 su 12 con 5 pbc, 6 su
13 Pantaleoni. Dopo sei giornate cinque uomini oltre il 300.
Il Rimini invece, dopo essersi affidata a Garcia e ai suoi due strikeout
a ripresa nell’anticipo, in casa ha messo in vetrina per tre volte un
inning da 6 punti o più: quasi 40 valide in totale, e poco altro da
dire.
Rispetto alla coppia regina, ha perso una lunghezza il Nettuno.
Letteralmente annullato da Ramirez dal 6° alla fine. Poi il San Marino è
sparito a livello di lanciatori, Da Silva a parte (10 strikeout).
Dall’ottavo inning di gara-due. Tolto il partente ai 90 lanci, Bindi si
è trovato in mutande. Crudale ha fatto 9 lanci tirando un solo strike.
Gregorius di strike ne ha centrati tre (su 10 tentativi): base, doppio
da due punti a Nunez, e colpito. Orta: singolo da due punti a Navarro.
Tutto prima che arrivasse il primo out! Per farla breve, otto punti con
4 valide e nessun errore. E non è bastato ai sammarinesi in gara-tre
l’esordio di Schiavoni, utilizzato come rilievo (3.3 riprese, 3
strikeout e nient’altro). Il Nettuno, con di nuovo Richetti, e un’ottima
salvezza di Masin, ha chiuso lo “sweep” al piccolo trotto.
Insomma, visti il San Marino e il Grosseto di questa settimana, verrebbe
da dire che la quarta semifinalista sia destinata ad essere il Parma.
Mica è vero, a dispetto della sua tripletta a spese del Reggio Emilia.
Contro Palanzo e Orman, i ducali hanno vinto con quattro valide, un
ottimo Scarcella, e 10 rimasti in base degli avversari, “morti” due
volte a basi piene. E il terzo centro per Gerali, di fronte a una
Palfinger senza rilievi, sul 10 a 8 a metà 9°, è arrivato grazie a due
“basi ball - rbi” consecutive e a un lancio pazzo di Corsaro. Mica è un
gran bell’andare.
Mino Prati
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