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Giampiero Faraone
© Oldman Pict. (FIBS)
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domenica 12 luglio 2009
Semifinali decise: delusione Nettuno
Semifinali decise. Manca solo il calendario, legato a chi
fra Fortitudo e Rimini sarà prima e seconda, e a chi fra San Marino e
Parma sarà terza e quarta. In ogni caso si giocherà sempre e solo nel
raggio di 200 chilometri. Non il massimo per un baseball che vorrebbe
parlare di franchigie. Ma soprattutto l’esatto opposto delle scelte
della federazione a proposito del prossimo mondiale, che penalizzano
proprio quest’isola felice. Per quella finale a Roma che si èp rivelata
tutto un bluff, e un sud che, per lo meno al momento, è ricordato
quest’anno per la figuraccia di Matino come sede della prima fase dell’European
Cup.
Nettuno è fuori. Ha perso tre volte a San Marino. Sconfitta non solo
nell’incontro in cui il pronostico era diviso, per il brutto inizio di
Farnswort: tre punti subiti al 1°. Sconfitta non solo da Da Silva - tre
valide e partita completa - in quello dove partiva battuta. Ma sconfitta
anche in gara-tre, dove doveva essere la favorita, ed è riuscita a
perdere quando era in vantaggio 6 a 0 a metà partita. Per Richetti sette
valide e sette punti in un inning, e una successione incredibile: base,
strikeout, singolo, singolo, doppio da 3 punti, singolo, visita,
singolo, strikeout, colpito, doppio, singolo. Sarebbe baseball? San
Marino addirittura è riuscito a passare indenne dall’utilizzo di un
Tonellato, che appena la sua squadra è stata sopra ha concesso tre basi
ball di seguito, con in mezzo un colto rubando. Alexander, contro Orta,
sul 7 a 6, ha battuto in doppio gioco e lasciato tre compagni sulle
basi. Chi a Nettuno si lamentava di due finali perse da Bagialemani
negli ultimi due anni sta per essere servito: di pelo e contropelo.
Fuori per la prima volta dopo cinque semifinali.
Dentro invece per la nona volta consecutiva la Fortitudo, e questo lo si
sapeva già. Adesso è prima da sola. Tre vittorie per lei con il
Grosseto. Mentre il Rimini ha lasciato gara-due al Godo, con qualcosa
come 11 valide contro 5! Difficile da spiegare a chi non c’era. Di
positivo invece per i tifosi riminesi le prove di Garcia e Martinez sul
monte.
Con il Reggio Emilia tre volte sotto con la Cariparma, la vittoria dei
“Goti” rimette in gioco molto in chiave ultimo posto, anche se i
ravennati hanno lo svantaggio del conto nei confronti diretti, e quello
di dover incontrare all’ultima di regular season un Parma a cui dovrebbe
ancora interessare vincere, a differenza del Nettuno che avranno di
fronte i reggiani.
m.p.
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