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giovedì 03 settembre 2009
Mondiali, pronti a cominciar male
Sei giorni al via della fase di qualificazione, del
“mondiale paneuropeo”. Dieci all’inizio della fase italo-olandese. Ed è
il caso di cominciare a preoccuparsi. Almeno per quel che riguarda
l’Italia.
Il “mondialone”, nato da un’idea del presidente della FIBS, Fraccari,
doveva servire ad aiutare il ritorno del baseball alle Olimpiadi. Questa
parte dell’esperimento è fallita, dopo l’esclusione dalla lista delle
sedi di Mosca e il trasferimento del gruppo D a Zagabria. Non vorrei che
questo abbia fatto venir voglia di lasciare tutto al caso.
Sotto l’aspetto sportivo certo, così come stanno le cose
ora, non sarebbe stata sicuramente una World Cup in grado di convincere
il CIO che in campo possiamo mandare i migliori. Gli USA vengono con una
squadra nettamente inferiore a quella che nel 2007 a Taipei tolse il
titolo iridato a Cuba, per la prima volta dal 1952. E i club delle leghe
americane sembrano intenzionati a dare ben pochi “permessi” per i
giocatori sotto contratto. Taiwan presenta un roster di tutti
dilettanti. Il Canada ha i professionisti, ma promesse. Il Giappone
porta una squadra della BFJ (Japanese Amateur Baseball Union).
Qui tuttavia l’aspetto che interessa è un altro. La promozione e il
pre-mondiale, qui da noi, sta lasciando a desiderare. Ci sono sedi che
si stanno dando da fare e altre di cui non si sa assolutamente nulla. La
stessa federazione, a cui spetterebbe in ogni caso pompare l’evento,
almeno per quel che riguarda la squadra azzurra, sembra essersi lasciata
prendere dallo sconforto quando ha visto che le tocca affrontare
l’impegno in pratica con i giocatori del campionato, dopo i tanti no da
oltre Atlantico: quello dei Seattle Mariners per Liddi, quelli di
Olenberger (Mariners), Cervelli (Yankees), Denorfia (A'S), Ottavino e
Pagnozzi (Cardinals), e forse quello di Maestri nonostante il sì dei
Cubs. Fatto sta che alle redazioni la presentazione dell’amichevole di
ieri sera con Cuba a Codogno, da parte dell’ufficio stampa, è arrivata
dopo le 19 di martedì, cioè a giornali in pratica già fatti. Quella
dell’Italian Baseball Week addirittura questa mattina dopo le 10, quando
oggi pomeriggio si gioca. Quanto al come sia andata Italia-Cuba
stanotte, un link nel comunicato di stamattina alla cronaca sul sito
federale. E prima alla comitiva si era aggiunto Ramos, nel silenzio più
assoluto. Speriamo che le cose migliorino.
m.p.
baseballnow
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