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San Marino
© Ferrini (FIBS)
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giovedì 20 agosto 2009
La favola delle finali ad agosto
Assegnato lo scudetto 2009, ed aspettando il baseball che
verrà - Italian Baseball Week, European Series, World Cup per il subito,
poi campionato a franchigie e quanto d’altro per il 2010 - pensavo di
tornare a parlare delle finali ad agosto, ma aspettando un po’ a far
polemica.
Invece il
sito FIBS uno ce lo tira tira per i capelli.
Capisco che ammettere di aver torto non sia facile.
Ed è ancor più difficile mettersi a discutere con chi “crede
ciecamente” che si parli di serie di finale giocata in piena
estate o del fatto che due più due faccia cinque. Che poi è quasi la
stessa cosa.
Spacciare però per un successo 1600 spettatori di venerdì con gli
stranieri sul monte e 1100 per un sabato con a lanciare gli italiani di
passaporto (dati Federbaseball)... In finale!... Semplicemente
affermando che lui ha visto “che Bologna ha avuto il miglior pubblico
degli ultimi anni proprio il 14 e 15 agosto”. Bella forza, il Falchi
è dal 2005 che non viveva una finale!
Ragionando allo stesso modo, cioè per dati non omogenei, sarebbe fin
troppo facile allora affermare che giocare gara-uno e gara-due il 14 e
15 agosto, invece già solo che il 29 e il 30, estate meno piena,
come un anno fa, ha portato un calo netto di 6300 spettatori (dati
sempre made in FIBS). E continuando uno potrebbe arrivare a dire che, di
conseguenza, se aggiungessimo altri 15 giorni, arrivando a metà
settembre, la proporzione matematica porterebbe le presenze ipotizzabili
oltre le 7000 e passa a partita. Magari anche di più, se prendessimo
come dato di partenza quello delle altre due partite di finale a Nettuno
un anno fa (5 e 6 settembre, più avanti ancora, praticamente quasi
autunno): 6000 per gara-sei e 6500 per gara-sette.
La realtà vera è una sola. San Marino, un tiro di schioppo dalla riviera
romagnola, che non è il posto meno frequentato che ci sia in estate in
Italia, e con la Fortitudo come avversaria che, distante un centinaio di
chilometri, porta sicuramente di più come seguito del Nettuno, e in
particolare per partite infrasettimanali, il lunedì è sceso da 1200 a
900 presenze, il martedì da 1400 a 950, il mercoledì da 1500 a 1000
(ancora fonte FIBS). Praticamente un fallimento, a prescindere da tutto
il resto. Senza infierire sottolineando il come si sia giocato 15
giorni prima.
Morale della favola: una finale ad agosto è pura follia. Punto e basta.
Poi uno può crederci ciecamente, ma nel senso che solo un cieco
non lo vede. E’ inutile, se la crisi non peggiora ancora, una discreta
fetta di bolognesi, parmigiani, reggiani - torinesi o milanesi in
futuro, forse - in agosto sono in ferie. Come pure buona parte di quelli
che per una finale a metà settembre sarebbero disposti magari anche a
spostarsi, come ai bei tempi, soprattutto se gli incontri fossero
giocati nel fine settimana. Cosa che oltretutto renderebbe la finale più
vicina al resto della stagione.
m.p.
baseballnow
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