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Hisashi Iwakuma

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giovedì 19 marzo 2009

Giappone, Usa, Corea e Venezuela

 

Come nel 2006, alla partita che valeva tutto, allora però era la finalissima, a vincere è stato il Giappone. Cuba si è arresa. Ai sei inning-shutout di Iwakuma (5 valide concesse) e a un errore dell’esterno centro Cespedes, che al 4°, con due out, è costato i punti dello 0 a 2. Dopo Iwakuma, in ogni caso, Sugiuchi non ha fatto veder palla all’attacco cubano con tre riprese perfette: nove battitori, nove eliminazioni, quattro al piatto. Meritato il 5 a 0 finale dei nipponici - un punto al 5°, uno al 7° e uno al 9° - che così possono continuare a difendere la loro vittoria nella prima edizione del World Baseball Classic. Cuba invece è fuori.
Nel match che doveva decidere primo e secondo posto nel Gruppo 2, gli Stati Uniti, alle prese con una nutrita serie di infortuni, sono stati battuti 10 a 6 dal Venezuela. In pratica tutto era già deciso alla fine del 2°, con il Venezuela, dopo un momentaneo 0 a 1, a casa base sei volte. Su Guthrie, pareggio prima del primo eliminato, poi il doppio di Henry Blanco, e con due fuori singolo Cesar Izturis, doppio Jose Lopez, doppio Miguel Cabrera, prima dell’arrivo in pedana di Howell, dopo sei valide in un turno.
Gli USA sono riusciti ad arrivare fin sul 6 a 7 a metà della sesta ripresa (fuoricampo da due di De Rosa al 5°), ma l’homer da tre di Max Ramirez (su Hawkins) nella parte bassa del 6° ha chiuso il conto.
Per completare la seconda fase adesso manca solo Giappone - Corea, alle 18 a San Diego (le 2 della notte in Italia) per stabilire chi è la prima e chi la seconda del Gruppo 1: chi vince si troverà di fronte in semifinale gli Stati Uniti, chi perde il Venezuela.
 

 
 

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