Punti di vista sul baseball in Italia

 

baseballnow

     
 

 

Thiago Da Silva

© Ratti (FIBS)

 

 

 

mercoledì 11 marzo 2009

Fine di un sogno: col Venezuela 1 a 10

 

Il Venezuela si conferma troppo forte per l’Italia (10-1) e spezza il sogno degli azzurri di arrivare a Miami grazie alla potenza del suo attacco capace di mettere a terra 14 valide tra cui quattro fuoricampo, giunti tutti nella quinta ripresa. La partita di martedì pomeriggio è stata la fotocopia di quella d’esordio con l’equilibrio che ha regnato per tre riprese fino a che in campo sono rimasti i partenti. Mazzieri aveva affidato la palla al giovane prospetto dei Cardinals Ottavino che nel primo terzo di gara ha retto l’urto con le mazze venezuelane correndo solo qualche rischio nel primo inning con Chavez arrivato fino in terza. Anche l’Italia aveva avuto la sua buona occasione al secondo ma la linea di Chiarini con le basi cariche finiva in bocca all’esterno centro. La svolta della partita alla quarta ripresa con Da Silva che, dopo aver eliminato Abreu, capitola sotto i colpi venezuelani (due doppi, un singolo, un colpito) aiutati da un errore di Punto che non riesce a fermare la secca battuta di Hernandez. Grandinata nell’attacco successivo dei sudamericani con tutto il line-up del Venezuela che passa nel box e picchia quattro fuoricampo con Abreu e Cabrera, back to back su Olenberger, Lopez ed Hernandez, altro back to back questa volta su La Mura. Un 9-0 che rompe in frantumi il sogno degli azzurri di poter accedere al secondo turno del World Baseball Classic. Al settimo l’Italia segna il punto della bandiera con Cervelli a casa dopo i quattro ball concessi a Santora a basi cariche.

Venezuela così si qualifica per la seconda fase, e affronterà oggi gli Stati Uniti per definire la faccenda della supremazia nel girone.

 

Per l'Italia quella col Canada è rimasta una parentesi. Non così l'Olanda che, dopo aver già vinto dalla Repubblica Dominicana 3 a 2 nell'incontro di apertura - e perso con Porto Rico 1 a 3 (ma tenendo l'avversaria sull'1 a 0 a favore dal 2° e fino a metà 8°) - si è ripetuta. Dimostrando che non era stato un caso. Ha portato quella che era probabilmente una fra le prime favorite per la vittoria finale sullo 0 a 0 all'11°. Poi ha risposto allo 0 a 1 nato da un errore, con i due punti del 2 a 1, il secondo su errore del prima base dominicano Aybar. E si è guadagnata, con pieno titolo, un incredibile passaggio alla seconda fase, vada come vada la finale di girone di con Porto Rico.

 

 

SONDAGGIO

 

 
 

Home ] Su ]