| |
.jpg)
Juan Camilo
© Ferrini (FIBS)
|
|
giovedì 14 maggio 2009
Ex-finaliste deluse di fronte a Nettuno
A Nettuno la ripetizione della finale-scudetto 2008 dovrà
cominciare a dare qualche risposta in più. Tanto i laziali quanto il San
Marino stanno rendendo sotto le previsioni. Il Nettuno, quarta in tutte
le statistiche di squadra, manca in attacco. Dove alle spalle di Camilo
(399), in sostanza miglior battitore della IBL, stanno latitando
Giuseppe Mazzanti e Alexander. Nonostante questo è terza, a due sole
partite dal Rimini, pur dovendo scontare i problemi fisici di Richetti e
Corradini. E non è cosa da poco!
I campioni in carica invece, dopo la tripletta sul Reggio Emilia nel
turno d’esordio, nelle quattro successive giornate hanno tenuto il ritmo
esatto di una vinta e due perse. Due vittorie nella partita del
lanciatore straniero (Godo e Fortitudo), due in quella dell’oriundo (con
Rimini e Parma). In quella dell’ASI sempre e solo sconfitte.
Indipendentemente da chi sia stato il partente. Sul Titano sperano di
cambiare l’inerzia con l’arrivo di Schiavoni, che dovrebbe esordire
proprio allo Steno Borghese.
Le altre due semifinaliste dell’anno scorso intanto nel week end saranno
di fronte a Grosseto, dove i padroni di casa dovranno cercare di restare
attaccati alla classifica, e la Fortitudo di consolidare il suo secondo
posto. Calcolando che i bolognesi nel miglior attacco del campionato
(Infante 387, Stocco 248, Mazzuca 340, 4 fuoricampo, Garabito 328, 14
pbc, Angrisano “solo” 286, ma con 13 pbc) hanno reinserito un Austin che
ha esordito con un 4 su 12, un fuoricampo e 2 punti battuti a casa, e
che da questo turno avranno Moreno di supporto a Matos in gara-uno,
potrebbe non bastare al Bbc il fattore campo.
Certo il Rimini, sulla carta, dovrebbe essere messo meglio. Che la
Telemarket sia battibile, soprattutto in gara-tre se non va Quattrini,
lo ha dimostrato la Palfinger. Ma i reggiani, per quanto scarsi in
attacco, avevano un Nielsen a portarli fin lì, cosa che non ha la De
Angelis, anche se ci fosse veramente pronto per il rientro Luciani, cosa
che non è. In realtà a Reggio Emilia si possono baciare i gomiti, per
essere riusciti ad evitare il cappotto con la capolista con un attacco
che batte a 195 con solo tre battitori oltre il 250 e nessuno oltre il
290 (Lee 288, Santaniello 277, Reginato 269) e, in pratica, “importati”
impresentabili nel box. Di questo Reggio Emilia potrebbe approfittare il
Parma per cercare di restare quarta da sola.
|
|