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Claudio Liverziani
© Bellocchio (FIBS)
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domenica 07 giugno 2009
Di nuovo Bologna e Rimini
Il Rimini conserva il suo vantaggio di prima. La
Fortitudo resta a mezza partita, in attesa del recupero di martedì sera
fra la capolista e il Grosseto, e lascia il Nettuno con una vittoria in
meno in classifica. Risale il San Marino e resta indietro il Parma,
adesso rispettivamente quarta e quinta.
La capolista di Mazzotti ha confermato di essere praticamente
imbattibile in gara-uno. Nelle prime nove giornate ha perso solo una
volta Martinez, a Parma (seconda di andata). Questa volta i ducali si
son dovuti arrendere senza avere la minima chance, con una sola, misera,
valida in nove riprese. Poi hanno giocato alla pari. Sotto 1 a 5 in
gara-due hanno provato a cambiare le sorti dell’incontro (sugli
esperimenti sul monte romagnolo con Balboa e Gutierrez dopo Di Roma), ma
si sono trovato spalmati dai neroarancio con 6 punti nell’ultimo inning,
divisi su Salsi, Scarcella e Newman. A salvare il fine settimana ai
parmigiani, la valida al tie-break di Munoz, in una partita che non
erano riusciti a far loro prima nonostante un raccolto di valide doppio
rispetto agli avversari.
La Fortitudo ha invece dimostrato come il doppio passo falso al Falchi
della settima a scorsa possa esser stato un episodio. Quattro punti
segnati dai primi quattro uomini presentatisi al box sono bastati contro
Franswort, a dispetto dei suoi 10 strikeout in 7 riprese, a buoi
scappati. Poi il bis l’hanno firmato Mazzuca (2 su 4 e suo il doppio da
lead off al tie-break dell’11°) e Liverziani (3 su 4) che ha portato a
casa i primi quattro punti, ma soprattutto trovato il fuoricampo che al
9° ha rimesso in gioco i bolognesi. In pratica quello che è mancato al
Nettuno: battuta di Tavarez in doppio gioco con le basi piene al 9°,
strikeout Camilo e Nunez al 10° con tre compagni sui cuscini, Giuseppe
Mazzanti al volo da Mazzuca e Navarro al piatto sul 4 a 5 all’11°,
ancora con tutte le basi occupate.
Il San Marino ha sfruttato l’occasione. Contro un Godo, assolutamente in
crisi di lanciatori (e con 11 errori in difesa), 5 punti al 3° (per il
partente Ulloa) nell’anticipo, 10 negli ultimi tre inning (Sikaras e
Ricchio) in gara-due, 9 nel turno d’apertura su Galeotti ieri sera: tre
fuoricampo dai primi tre battitori affrontati, sul primo lancio quelli
di Duran e Vasquez!
Ai piani bassi, il Grosseto si è rimesso in linea di galleggiamento,
almeno quanto a risultati. Adesso ha sei partite di vantaggio sul Reggio
Emilia, ma in due dei tre casi, contro i reggiani, si è trovato a dover
inseguire da uno 0 a 3, prima con Vermilyea e dopo con Oberto a
lanciare.
Mino Prati
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