Punti di vista sul baseball in Italia

 

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Mark Di Felice

© Ratti (FIBS)

 

 

 

domenica 08 marzo 2009

Con il Venezuela niente da fare

 

L’Italia regge il paragone fino a metà del quinto inning, poi i brutti rilievi di Grilli e Di Nardo hanno permesso al Venezuela ci cambiare la partita e portare a casa la vittoria (7-0 il finale). La differenza fra il nove sudamericano e gli azzurri ha la sua chiave di lettura nei giocatori lasciati in base nella prima parte: 8 in cinque riprese per la squadra di Mazzieri, due in quattro per gli avversari. Al contrario in difesa l’Italia dimostra di non avere nulla da invidiare al Venezuela con ottime prese e buone giocate in campo interno.

Il lancio della prima palla spetta ad Andrea Bargnani, centro dei Toronto Raptors ormai in Canada da tre anni. Mazzieri dà fiducia a Chiarini all’esterno destro confermando la formazione scesa in campo nell’ultima amichevole con i Mets. Nel Venezuela c’è solo l’imbarazzo della scelta tra i grandi nomi: Abreu, Cabrera, Guillen solo per citarne alcuni. L’emozione tra gli azzurri si fa sentire quando Mazzanti non controlla a dovere una battuta di Mora, ma è solo un attimo perché l’Italia fa subito vedere di non essere sprovveduta e Chiarini si esibisce in una presa da Grande Lega quando in tuffo prende al volo una volata di Abreu che il pubblico venezuelano aveva già battezzato come un’extrabase. Nel primo terzo dell’incontro le maggiori recriminazioni sono proprio per gli azzurri che mettono a referto sei valide senza però produrre punti. L’occasione più propizia al secondo con Costanzo che batte un doppio ma sulla battuta di Rottino verso il lanciatore si fa pescare fuori base fra seconda e terza, out, con Chiarini che subito dopo batte un doppio a sinistra che avrebbe potuto significare vantaggio per l’Italia. Il Venezuela da parte sua pecca di ingenuità in uno dei suoi giocatori di maggiore esperienza: Abreu batte un doppio e sulla presa al volo all’esterno sulla volata di Cabrera corre verso la terza dove arriva senza problemi. L’outfiled sudamericano però non si accorge di avere alle spalle Di Felice, andato a coprire dietro la terza, si stacca dalla base e Punto, che aveva la palla nel guanto, assiste al pitcher azzurro che lo pesca staccato dal sacchetto. Un errore che non ferma il Venezuela la cui potenza nel box non tarda a farsi sentire: Grilli appena salito sul monte prende un solo-homer da Guillen, un doppio di Lopez e concede la base a Izturis. Mazzieri corre al riparo con Di Nardo ma il cambio non porta i frutti sperati e alla fine entrano altri tre punti (4-0). Ci vuole Maestri per porre un freno ma ormai il sipario è calato sulla partita e il fuoricampo di Mora, i punti di Lopez e Hernandez servono solo ad arrotondare il punteggio.

 

Intanto nel gruppo A, a Tokio, eliminazione della Cina Taipei (sconfitta dalla Cina Popolare) e qualificazione per il Giappone (vittorioso prima sulla Cina e poi sulla Corea). Dal gruppo D invece, a Porto Rico, la sorpresa della vittoria per 3 a 2 (con solo tre valide e tre punti tutti nel primo inning) dell'Olanda sulla Repubblica Dominicana, una delle favorite del torneo.

Quanto al girone dell' Italia, USA-Canada e' finita 6 a 5, e sarà quindi quindi con i canadesi che dovranno vedersela gli azzurri nella partita dentro o fuori di lunedi' (alle 23.30 in Italia), con a lanciare come partente Dan Serafini.

 

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