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Richard Austin
© Ferrini (FIBS)
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lunedì 06 luglio 2009
Bologna e Rimini qualificate
Come da previsioni, Rimini e Bologna hanno staccato il
biglietto per il girone di semifinale, con sei partite d’anticipo. A una
è stato sufficiente il “due a uno” con il Reggio Emilia, all’altra il
tris con la De Angelis. Il vantaggio delle due adesso appaiate al primo
posto è oggi di cinque partite sul San Marino e di sei su Parma e
Nettuno e tanto basta. Non c’entrano i confronti diretti, ma il fatto
che San Marino e Nettuno debbono ancora incontrarsi tre volte fra loro,
e quindi la possibilità di raggiungere quota 26 vittorie c’è per una
sola delle due.
Interessante adesso sarà assistere alla volata fra bolognesi e riminesi
per il primo posto e connesso vantaggio del campo nella seconda fase.
Nel fine settimana affrontavano le due ultime, e la Fortitudo, anche
lasciando a riposo Pantaleoni, Betto e in buona parte Lele Frignani, ha
ribadito il suo ottimo stato di salute (per quanto con quattro errori in
gara due) in attacco. Sei uomini diversi a segno con un fuoricampo, due
volte Liverziani e Austin, quest’ultimo e Mazzuca in grande slam, 21 dei
29 punti segnati con una palla oltre la recinzione di fondo. Il Rimini
invece ha lasciato la partita del lanciatore straniero alla Palfinger, e
questo potrebbe valere la salvezza sul campo per i reggiani. Forse
Garcia ha qualche problema, ma nessuno dei due punti costati la
sconfitta sono stati guadagnati sul lanciatore, e vedere che quella
difesa che era uno dei punti di forza della squadra di Mazzotti ha
commesso tre errori (Gonzalez, Rios e Garcia) nello stesso incontro...
Certo, Juarez, dopo Alvarez, ha fatto il suo dovere.
In ogni caso che le prime due fossero praticamente in semifinale lo si
sapeva, matematica o non matematica, è sul nome delle altre due che
continua a regnare l’incertezza più totale. Fra Parma e San Marino, che
erano assieme al terzo posto fino a giovedì, è finita con due vittorie
dei campioni d’Italia. Gerali ha scoperto che, come nelle
moltiplicazioni, anche cambiando l’ordine dei lanciatori - Lira prima
volta partente e Palma prima volta rilievo - il prodotto non cambia.
Hanno inciso più Estrada (12 strikeout in 7 riprese) e Ramirez (una sola
valida negli ultimi due inning). Così come Da Silva (10 eliminazioni al
piatto e 5 valide concesse in 8 inning) ha fatto meglio di Grifantini (8
kappa e 5 valide in 6), in gara due. Anche se poi a fare la frittata è
stato Burlea (singolo, colto rubando, doppio, intenzionale, singolo,
singolo, da 0-1 a 0-3 all’8°), aiutato da Salsi (lancio pazzo, singolo,
fuoricampo da 3 di Rovinelli, da 0-3 a 0-7). Poi i soliti limiti dei
sammarinesi a livello di lanciatori ASI, e partitone di Corradini:
completa da 121 lanci, con solo 4 valide al passivo
Parma comunque rimane favorita per un posto fra le quattro belle,
aiutata da un calendario che le riserva Reggio Emilia e Godo negli
ultimi due turni di regular season.
Completa e vittoria anche per Richetti in gara tre contro il Grosseto,
ma Nettuno che non ha saputo sfruttare l’occasione, dopo aver vinto con
Farnswort (13 strikeout in sette riprese e un terzo) e Leal (una valida
nelle restanti 1.2) l’apertura. Un Carrara contro il quale si è
scagliato anche il sito della squadra laziale e un attacco bloccato da
Cooper a due valide in 8 inning hanno permesso alla Montepaschi di
vincere con cinque errori commessi in difesa il giorno dopo la salvezza
matematica nonostante la sconfitta in gara uno. Decisivo sarà lo scontro
diretto di San Marino, giovedì, venerdì e sabato prossimi.
Mino Prati
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6.a giornata |
7.a giornata |
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BOLOGNA |
26 |
10 |
Grosseto |
Rimini |
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RIMINI |
26 |
10 |
Godo |
Bologna |
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S.MARINO |
21 |
15 |
Nettuno |
Grosseto |
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NETTUNO |
20 |
16 |
S.Marino |
Reggio |
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PARMA |
20 |
16 |
Reggio |
Godo |
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